CENTRO TECNICO DEL COMMERCIO

AZIENDA SPECIALE

DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA

Camera di Commercio di Bologna

mercoledì 20 settembre 2017
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CENTRO TECNICO DEL COMMERCIO

CENTRO TECNICO DEL COMMERCIO

AZIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA

mercoledì 20 settembre 2017

Formazione Manageriale

Per istituti di credito, aziende non-profit e organizzazioni private


Formazione a catalogo

Formazione rivolta a personale di realtà organizzative che si differenziano per tipologia, finalità, dimensione, settore merceologico che hanno la necessità di approfondire determinate tematiche manageriali in un contesto interaziendale.
Oltre al vantaggio del confronto costante con realtà differenti dalla propria e alla possibilità di scegliere, attraverso il supporto dello staff di coordinamento CTC, il percorso più adatto alle proprie esigenze, i corsi a catalogo rappresentano una possibilità democratica di approcciarsi alla formazione in cui vengono garantiti competenza, professionalità e costi sostenibili.

Formazione su commessa

Progettazione di percorsi formativi ad hoc che rispondono alle differenziate esigenze organizzative e formative che caratterizzano le organizzazione in generale.
Il CTC, nei suoi 30 anni di attività ha progettato, coordinato e gestito percorsi formativi eterogenei tra loro e legati prevalentemente alle seguenti aree tematiche:
- Leadership
- Team Building
- Relazione capo-collaboratore
- Motivazione dei collaboratori e Analisi di Clima
- Comunicazione: Relazione, Gestione Conflitti, Assertività
- Performance Efficaci: Parlare in pubblico, Effective Meeting e Presentazioni Efficacio
- Competenze manageriali tra cui: Buisiness Writing, Decision Making, Problem Solving, PM


Il CTC realizza anche interventi di:
- Coaching manageriale
- Team Coaching
- Formazione esperienziale e outdoor training

Contatti

Telefono 051 6093200
Telefax 051 6093230
Posta Elettronica: ctc.formazione@bo.camcom.it
Posta Elettronica Certificata: ctc@pec.ctcbologna.it

ORARIO

Dal lunedì al giovedì
8.30 - 12.30 ; 14.00 - 17.30
il venerdì
8.30 - 12.30

SEDE

Via Alfieri Maserati adiacente n.16
40128 Bologna


Risolvere problemi complessi in team
Trovare nuove soluzioni efficaci a nuovi problemi, in team

Il conflitto interpersonale in ambito organizzativo gode spesso di una cattiva fama, per questo si cerca di evitarlo, Le tecniche di problem solving tradizionali segnano il passo: di fronte alla crescente incertezza e complessità occorre saper trovare nuove soluzioni efficaci, spesso in breve tempo, e sempre di più occorre saperlo fare in team. Le difficoltà che spesso si incontrano nel fare questo sono di varia natura: accade che ci si concentri su un aspetto che poi si scopre a posteriori non fosse il vero problema, si trascurano aspetti considerati dettagli che poi si rivelano importanti, non si riesce a valorizzare il contributo di tutti nel team con l'effetto di demotivare le persone, le idee che si trovano sono più o meno sempre le stesse, le idee sono buone ma si fatica poi ad implementarle in pratica. Come gestire un processo di gruppo che permetta di comprendere quale sia il vero problema e sviluppare tante idee potenzialmente efficaci tra cui scegliere ed implementare la migliore? Il corso si concentra sul trasferire un modello di processo per gestire situazioni complesse ed incerte, favorendo il lavoro di gruppo che si articola in sette passi: analizzare la situazione in maniera oggettiva, riconoscere quale è il vero problema, produrre la maggior quantità possibile di nuove idee, scegliere le idee più promettenti, sviluppare un paino di azione per implementare la soluzione, monitorare in itinere e risultati per gestire il processo, riconoscere l'efficacia del lavoro e capitalizzare l'esperienza.


Il miglioramento delle prestazioni del collaboratore Valutare le performance e dare feedback efficaci e motivanti al collaboratore

L'efficacia ed il successo di una Organizzazione si fonda sulle prestazioni delle Persone che ne fanno parte. Chi gestisce altre Persone risponde anche delle loro prestazioni, questo richiede quindi la capacità di osservare le situazioni nelle quali sono coinvolti i propri collaboratori e nell'individuare le modalità più adeguate per dare feedback motivanti, mantenendo un monitoraggio delle performance che garantisca il raggiungimento dei risultati richiesti dall'organizzazione. Come ottenere prestazioni eccellenti dai collaboratori? E' la conoscenza e l'utilizzo delle diverse leve motivazionali dei collaboratori la chiave di volta per raggiungere questo obiettivo? Si tratta di riconoscere ed utilizzare al massimo i talenti dei collaboratori, oppure di sviluppare le loro potenzialità ancora inespresse? Il corso è finalizzato ad analizzare in termini critici le metodologie più adeguate di gestione dei collaboratori, individuando i modelli relazionali, di leadership e di incentivazione necessari per ottimizzare i rapporti con essi e migliorarne le relative prestazioni. Questa analisi permette di comprendere qual è lo stile di leadership preferenziale del responsabile ed il suo impatto sui collaboratori; inoltre consente di individuare che cosa motiva i collaboratori e quali diverse leve motivazionali attivare, in relazione alle preferenze cognitive individuali, attraverso colloqui di feedback mirati.



Essere team leader
Guidare e fare evolvere il team verso i risultati

Le organizzazioni si trovano oggi a fronteggiare sempre nuove sfide. Le abilità dei singoli manager e leader non sono più sufficienti per gestire la crescente complessità ed incertezza; è necessario quindi poter attivare e disporre di competenze diffuse all'interno dell'organizzazione. In questo scenario, la capacità di lavorare insieme integrando le singole abilità ed i processi decisionali, può fare oggi la differenza. Solo in questo modo infatti il team riuscirà ad esprimere capacità superiori alla somma dei singoli individui. E' compito del team leader accompagnare lo sviluppo del suo team, e delle persone che ne fanno parte, nelle sue diverse fasi di crescita, verso il raggiungimento degli obiettivi assegnati. Come guidare il team dei collaboratori verso il pieno raggiungimento degli obiettivi integrando le peculiarità di ciascuno? A partire dall'analisi delle differenze e delle similitudini tra gruppo e team, il corso esplora con approccio esperienziale le responsabilità di ruolo del Team Leader, che possono cambiare in base al compito ed agli obiettivi che il team deve affrontare. A seconda delle situazioni infatti il Team Leader deve sapere riconoscere quando ispirare le persone verso il futuro, quando invece dare sostegno e curare le relazioni, oppure strutturare le attività e dare punti di riferimento, ed infine quando occorre dare direzione alle attività. La conoscenza di se stessi come Leader di un Team è un primo passo essenziale per comprendere l'impatto che le proprie azioni hanno sul team stesso e sul sistema organizzativo nel quale esso opera. Il corso permette anche di sperimentare e comprendere le fasi di sviluppo che i team attraversano ed il ruolo cruciale del Team Leader nel guidarli verso il pieno sviluppo del potenziale del gruppo stesso.


Sfrutta tutto il tuo cervello! Scoprire e valorizzare tutto il potenziale individuale non ancora espresso

Ogni individuo ha qualità e caratteristiche personali che lo rendono unico e che influenzano le scelte e le modalità di percepire situazioni e persone. Nel corso della propria vita personale e professionale le opportunità che si presentano sul proprio percorso danno modo di esprimere alcune caratteristiche e di lasciarne altre in secondo piano. Queste ultime rappresentano delle potenzialità, che possono essere scoperte e risvegliate nel corso degli anni. Il cervello è infatti un potente strumento al nostro servizio, di cui noi utilizziamo coscientemente solo una parte delle potenzialità. Solitamente infatti non siamo pienamente coscienti di tutto ciò che agisce in noi determinando il nostro modo di pensare ed agire. Come possiamo sfruttare maggiormente le nostre potenzialità ancora inespresse? E' possibile assumere maggiore consapevolezza del proprio modo di funzionare ed apprendere come sviluppare le potenzialità che sono latenti, in funzione dei propri obiettivi personali e professionali. Dagli studi delle neuro-scienze sul funzionamento delle diverse aree cerebrali consegue la possibilità di comprendere meglio i propri talenti (caratteristiche e qualità distintive innate) e le potenzialità individuali, ovvero le caratteristiche non ancora espresse. Questo è il primo passo per comprendere come attivare quelle aree oggi meno utilizzate coerentemente con le richieste del contesto e gli obiettivi individuali. Il corso aiuta a riconoscere e a comprendere questi due livelli di talento e potenzialità per esprimere più pienamente se stessi e per cogliere le opportunità che il futuro offre.


Leadership sistemica
Ampliare lo stile personale di leadership per rispondere alle sfide del ruolo

Gli stimoli continui al cambiamento, ai quali sono sottoposte oggi le organizzazioni, rappresentano una sfida per i leader, che si trovano a guidare i propri collaboratori dovendo tener conto di una sempre maggiore molteplicità di fattori. Gli stimoli infatti rappresentano delle vere e proprie spinte, sia esterne all'organizzazione (globalizzazione, competitività, eccesso o incompletezza delle informazioni, tempestività, ecc.), sia interne (inter-culturalità, inter-generazionalità, crisi di leadership, richiesta di maggior coinvolgimento, ecc.). Oltre a queste sfide legate al ruolo, i leader hanno la necessità di tener conto del contesto organizzativo in cui agiscono (la cultura, i valori), delle proprie naturali caratteristiche e dell'eterogeneità dei collaboratori che gestiscono. A queste si aggiungono le spinte personali del leader: le motivazioni, obiettivi - ambizioni, attitudini e potenzialità, competenze e limiti. Come è possibile per un leader rispondere in maniera efficace ad un sistema così complesso e mutevole? Un approccio sistemico allo sviluppo della Leadership aiuta a considerare le variabili sopra citate ed a trovare lo stile giusto rispetto agli obiettivi dell'organizzazione di appartenenza. Questo significa per prima cosa costruirsi una mappa di riferimento che orienti il leader nel sistema di spinte cui è soggetto, aiutandolo a riconoscere quali delle sue modalità naturali rispondano già alle attese del ruolo e si siano già dimostrate efficaci nell'organizzazione. Il passo seguente consiste nel riconoscere cosa invece potrebbe essere sviluppato dal leader per rispondere in maniera ancora più efficace alla situazione ampliando il suo stile di leadership attuale.


Lo stress: dalla falla energetica alla molla motivazionale. La competenza strategica delle emozioni per prevenire ed elaborare criticità

Obiettivi

La velocità del cambiamento e la competitività senza pausa che permeano l'attuale realtà economica, fanno dello stress un elemento su cui è indispensabile acquisire specifiche competenze, non per andare oltre la semplice sopravvivenza, ma per imparare a usare le proprie risorse come motore verso l'eccellenza. Il corso si pone l'obiettivo di fornire strategie e strumenti utili ad acquisire "la competenza dell'incertezza".

Contenuti

- Lo stress: funzioni e rischi oltre l'equivoco
- Gli agenti che potrebbero favorire lo stress
- Collaborare con le proprie emozioni: un dialogo esperienziale fra realtà interna e realtà esterna
- Lo stress: da falla energetica a molla motivazionale
- Il tempo e lo stress. Il tempo dello stress: rallentare non significa essere più lenti
- Dalla lentezza alla consapevolezza per favorire la presenza

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 19 giugno 2017
Calendario completoorari
19 giugno 20179:30 - 17:30
20 giugno 20179:30 - 17:30
Scheda di iscrizione ×

Problem solving e decision making
Come utilizzare la mente razionale e la mente intuitiva

Obiettivi

"La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono." (Albert Einstein) Per affrontare problemi, sfide e situazioni complesse in modo efficace e proattivo è fondamentale sviluppare la capacità di osservare e valutare le situazioni da punti di vista differenti e imparare a collegare le diverse informazioni per creare un quadro globale di riferimento che sia il più possibile rispondete della realtà in cui operiamo. Il nostro punto di vista non basta più! Dobbiamo sviluppare contemporaneamente una Visione Razionale, che utilizza dati ed informazioni oggettivi, ma nel contempo potenziare anche la nostra Visione Intuitiva: quell'innata forma di conoscenza che ci fa reagire d'istinto e che genera il primo pensiero. Intuito e razionalità non sono in contrapposizione, dobbiamo imparare a svilupparli, potenziarli ed utilizzarli sinergicamente per effettuare le scelte migliori o per generare idee e soluzioni vincenti.

Contenuti

- Visione Razionale vs Visione Intuitiva
- Creare il quadro di insieme
- La relazione di Causa ed Effetto
- Effective decision making
- Valutazione delle conseguenze
- La mappa Razionale: analizzare, sintetizzare, valutare
- La mappa Intuitiva: alimentare, generare, selezionale
- Esercizi per potenziare la Visione Intuitiva
- Visione Intuitiva e Mente Subconscia

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7mercoledì 21 giugno 2017
Scheda di iscrizione ×

Testa a testa
Gestire le relazioni conflittuale trasformandole in opportunità

Obiettivi

Il conflitto interpersonale in ambito organizzativo gode spesso di una cattiva fama, per questo si cerca di evitarlo, aggirarlo, nasconderlo… Ma quali sono i costi di questa modalità di gestione? Quali potrebbero essere invece i vantaggi di un diverso modo di vivere e gestire il dissenso, il contrasto ed il conflitto in ambito organizzativo? E' possibile che proprio nelle relazioni lavorative difficili, nelle situazioni conflittuali si nasconda una opportunità non solo per fare chiarezza, migliorare l'efficacia e l'efficienza sul lavoro, ma al tempo stesso evolvere professionalmente e personalmente cogliendo l'insegnamento evolutivo nascosto all'interno della relazione difficile? Su questi aspetti si concentra il corso che vuole guidare ad affrontare le relazioni conflittuali difficili da una diversa prospettiva, perseguendo la ricerca di una maggiore efficacia nella gestione del rapporto conflittuale.

Contenuti

- Cosa è il contrasto, cosa invece è il conflitto
- Gli effetti negativi della rimozione del conflitto, gli effetti positivi dell'affrontare i conflitti
- Le possibili cause del conflitto: riconoscerle e prevenirle, prima di gestirle
- L'altra faccia della medaglia nel conflitto interpersonale: la responsabilità soggettiva
- Il processo di trasformazione del conflitto interpersonale
- La pratica verso la trasformazione del conflitto
- L'apprendimento personale e professionale contenuto nel conflitto interpersonale
- Il percorso personale di miglioramento nella gestione dei conflitti interpersonali.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7venerdì 23 giugno 2017
Scheda di iscrizione ×

Metodi e tecniche di comunicazione in pubblico Come rendere la propria performance carismatica!

Obiettivi

Essere efficaci e "carismatici" nei momenti di comunicazione in pubblico è una competenza fondamentale per il manager di successo. Preparare il proprio intervento considerando: il pubblico di riferimento, il contenuto e l'obiettivo della propria comunicazione sono aspetti essenziali che si legano al all'altrettanto importante tema della gestione della performance in termini di comunicazione. Il corso si pone l'obiettivo di accompagnare i partecipanti nella strutturazione ed esposizione di una presentazione di business - con modalità carismatica - davanti ad un pubblico. Il lavoro in aula prevede l'individuazione delle modalità carismatiche specifiche di ciascun partecipante e la conseguente applicazione pragmatica e mirata del carisma, nell'attività del parlare in pubblico.

Contenuti

- Acquisizione della consapevolezza delle proprie potenzialità carismatiche
- Correzione dei comportamenti limitanti al fine di garantire una perfomance eccellente
- Applicazione di strategie specifiche finalizzate a garantire un'esposizione di successo
- Analisi, su ciascun partecipante, delle singole esigenze
- Piano d'azione personalizzato

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 26 giugno 2017
Calendario completoorari
26 giugno 20179:30 - 17:30
27 giugno 20179:30 - 17:30
Scheda di iscrizione ×

Mi sono spiegato? L'efficacia della comunicazione scritta e business writing

Obiettivi

Lettere, mail, verbali, progetti, presentazioni, brochure, folder e web: tutti prima o poi siamo chiamati a "scontrarci" con la scrittura in ambito professionale. Il Business Writing, soprattutto in questo periodo caratterizzato da cambiamenti veloci e alti livelli di competitività, assume un ruolo fondamentale nella creazione del valore e del vantaggio competitivo d'impresa, trasferendo informazioni all'interno e all'esterno della stessa. Oggi servono testi chiari, snelli, semplici e accessibili che raggiungano immediatamente il lettore, informando, coinvolgendolo, motivandolo (ad esempio all'acquisto di un prodotto o servizio) ed emozionandolo. La scrittura diviene quindi elemento fondamentale di marketing interno (inetrnal communication) e di marketing esterno (corporate e product communication). Ma come comunicare in modo efficace? Come rendere il testo fluido e comprensibile? Come comunicare un prodotto o servizio? Come impostare una mail?

Contenuti

- Cosa voglio comunicare, ma soprattutto a chi!
- Un testo per ogni pubblico: segmentare la comunicazione scritta
- Reader experience: cosa voglio ottenere?
- Gli strumenti della comunicazione scritta online e offline: e-mail, newsletter, verbali, lettere,…
- Il foglio bianco: iniziamo a pensare
- Le fasi del processo di scrittura
- Trovare le idee: un po' di brainstorming
- Il foglio bianco non fa più paura: come superare il blocco iniziale
- Scrivere chiaro ed efficace
- Come creare un testo semplice ed efficace
- l valore della sintesi
- Refusi & co.
- Il processo di lettura e riscrittura
- La punteggiatura come non l'avete mai vista
- Virgola, punto, punto e virgola e trattino,… quale uso?
- Maiuscole, sì ma quando?
- Impaginazione e architettura del documento
- Un po' di stile, please!
- Font e lettering
- Lo spazio bianco non è il tuo nemico
- Bold, italic o regular: quale uso?
- Comunicare il prodotto/servizio
- Attributi e valore di prodotto
- Unique selling proposition
- Il pay off

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 3 luglio 2017
Calendario completoorari
3 luglio 20179:30 - 17:30
4 luglio 20179:30 - 17:30
Scheda di iscrizione ×

La sfida del lavoro in team
Come andare insieme verso gli obiettivi comuni

Obiettivi

La consapevolezza della opportunità e necessità di collaborare e fare squadra con il gruppo di lavoro dei colleghi è affidata al buon senso di ciascuno. Accade spesso però che il lavoro di gruppo si riveli più complesso e difficile di quanto non si invece fare da soli. Come fare coniugare punti di vista diversi all'interno del gruppo di lavoro? Come gestire rapporti di collaborazione tra pari, quando non c'è un rapporto gerarchico? Come valorizzare le differenze all'interno del gruppo di lavoro sviluppando una reale collaborazione? Lavorare efficacemente in team implica la messa in atto di una serie di "ingredienti", sia a livello individuale sia a livello di sistema. Il corso ha lo scopo di far luce su ciò che permette a un insieme di persone di diventare nel tempo un vero team. Scoprire i vantaggi della collaborazione per il conseguimento di obiettivi comuni passa attraverso il riconoscimento delle caratteristiche e del valore che ogni individuo porta nel gruppo di lavoro, ma anche delle possibili resistenze che si attivano nella relazione con gli altri. Il riconoscimento di questi possibili ostacoli darà modo ai partecipanti di comprendere quali modalità pratiche adottare per superarli, attingendo alle risorse proprie ed altrui.

Contenuti

- Perché lavorare in gruppo: necessità ed opportunità
- Da singolo a gruppo: il sistema organizzativo
- Che cosa significa lavorare in team
- Competere o collaborare?
- La logica del vincere-vincere
- Comprendere chi è diverso da sé
- Uno sguardo d'insieme: ostacoli e risorse
- Attivarsi per andare verso il futuro insieme ai colleghi
- Il piano di miglioramento individuale nel lavoro di gruppo.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7martedì 4 luglio 2017
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MINDFULNESS
Gestione delle emozioni, concentrazione, consapevolezza ed efficacia

Obiettivi

La Mindfulness è una tecnica che da oltre 2400 anni viene utilizzata in Asia per alimentare la consapevolezza dei propri bisogni, la capacità di ascolto ed empatia verso gli altri e la calma interiore. Il corso è stato progettato per consentire ai partecipanti di acquisire maggiore consapevolezza sui propri bisogni, su quali siano i fattori che possono aumentare il benessere personale e come le emozioni e lo stress impattano su tutto questo. All'interno del percorso saranno utilizzate diverse tecniche ed esercizi per: lavorare sul piano del bilanciamento emotivo acquisire la conoscenza del processo di generazione dell'emozione e del controllo della reazione aumentare le capacità di attenzione e focalizzazione imparare a rilassarsi in situazioni di forte pressione e stress acquisire la capacità di distaccarsi dalle situazioni senza ingaggiare nel conflitto acquisire una maggiore capacità di ascolto ed attenzione a sè e agli altri

Contenuti

- Le caratteristiche di un leader nella vita privata e lavorativa
- I piani di bilanciamento personale: lavoro, famiglia, priorità personali
- La natura psico-fisica dello stress e dell'ansia, ed il collegamento con le emozioni
- Imparare a riconoscere i segnali emotivi e decidere come reagire
- Introduzione alla psicologia moderna ed alle tecniche di rilassamento e focalizzazione
- Definizione della pratica mindfulness
- Percorso di pratica mindfulness per sviluppare progressivamente definizione degli obiettivi e delle motivazioni personali, attenzione, comprensione profonda e sviluppo dell'intelligenza emotiva

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti che vogliano affrontare un percorso di sviluppo delle proprie potenzialità utilizzando strumenti di gestione dello stress e delle emozioni

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 10 luglio 2017
Calendario completoorari
10 luglio 20179:30 - 17:30
11 luglio 20179:30 - 17:30
Scheda di iscrizione ×

Il "Doppio": da nemico ad alleato del cambiamento Riconoscere e trasformare l'abitudine per essere sé stessi

Obiettivi

La nostra natura reattiva fa sì che molto rapidamente sviluppiamo una modalità ripetitiva di funzionare: questo ci fa risparmiare un sacco di tempo ed energie, ma ci fa agire in modo automatico. Va tutto bene fintanto che questo automatismo risulta efficace, ma molto spesso questa routine diventa la nostra unica modalità di gestire le situazioni; il nostro Doppio. Da cosa possiamo riconoscere il Doppio: è il nostro modo di fare, il nostro stile, la nostra zona di comfort per certi aspetti, il nostro limite alla crescita ed allo sviluppo. Gli altri, chi ci conosce bene sa esattamente di cosa stiamo parlando: loro il nostro doppio lo vedono quotidianamente. Siamo noi che spesso non ce ne accorgiamo. Quale potrebbero essere i vantaggi di lavorare sul Doppio? Riconoscere quale parte di sé è diventata nel tempo automatica ed agisce / pensa / sente nostro malgrado. Agire in modo da allentare la presa del Doppio e guadagnare uno spazio di libertà in cui agire nuove modalità più efficaci in modo da esprimere sempre di più il proprio potenziale e diventare progressivamente più efficaci. E' così possibile gradualmente trasformare il doppio da limite al cambiamento ad alleato della propria crescita ed evoluzione.

Contenuti

- Riconoscere il Doppio attraverso l'abitudine
- Come si forma il Doppio e perché: la natura reattiva dell'essere umano
- Prendere confidenza con il proprio Doppio: i vantaggi ed i limiti
- Il percorso per trasformare il Doppio da limite ad alleato
- Primi passi di trasformazione: agire atti un po' più liberi
- Riconoscere il ruolo evolutivo del Doppio Stabilire i prossimi passi per esprimere più pienamente il potenziale individuale

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7lunedì 11 settembre 2017
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Trovare la giusta porta di entrata
Come comunicare con chi funziona diversamente da te

Obiettivi

Le nostre preferenze cognitive influiscono sulle nostre motivazioni di fondo ed attitudini, che determinano il nostro stile manageriale, di leadership ed il nostro modo di comunicare con gli altri. In questo siamo tutti diversi: ognuno di noi è unico. Come è possibile quindi capirsi efficacemente con chi funziona in maniera diversa da noi? A partire dagli studi neuro-scientifici sul funzionamento e la specializzazione delle diverse aree del cervello, il corso aiuta a comprendere i diversi stili comunicativi, propri ed altrui, ed è finalizzato a riconoscere le caratteristiche dei vari interlocutori al fine di individuare la modalità comunicativa più adeguata per capire gli altri e farsi capire. Conoscere ed imparare a riconoscere le leve motivazionali individuali che attivano i diversi stili cognitivi, può fornire semplici ed utili strumenti per trasmettere efficacemente ai propri interlocutori le proprie idee ed opinioni, e per accogliere e comprendere le idee e le opinioni altrui, al fine di trovare la giusta sintonizzazione ed arrivare ad una reciproca comprensione.

Contenuti

- Riferimenti teorici alla base del modello delle neuroscienze
- Le modalità cognitive utilizzate di preferenza
- Le radici del proprio stile di management e di leadership, nonché le eventuali resistenze ad altri stili comunicativi
- Le porte di entrata: il proprio modo di percepire la realtà e come si viene percepiti dagli altri
- Utilizzare le proprie argomentazioni in modo efficace per le diverse porte di entrata altrui
- Sperimentare la sintonizzazione con chi è diverso da sé.
- Il proprio ruolo all'interno di un team.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14venerdì 15 settembre 2017
Calendario completoorari
15 settembre 20179:30 - 17:30
22 settembre 20179:30 - 17:30
Scheda di iscrizione ×

Best performance
Come riscoprire e canalizzare l'energia personale

Obiettivi

Imparare a identificare, gestire, potenziare e bilanciare la propria energia individuale; energia che è il vero carburante per performance eccellenti! Il corso si basa sul concetto di energia e considera l'uomo nella sua globalità: corpo, emozioni, mente e spirito e offre strumenti innovativi e rivoluzionari per aumentare drasticamente le potenzialità dei singoli, dei team e di conseguenza delle organizzazioni.

Contenuti

- Energia: un nuovo modo di pensare e lavorare
- La realtà energetica dell'uomo
- Integrazione corpo e mente: l'uomo psicosomatico
- Le 4 dimensioni energetiche dell'uomo
- Energia e performance individuale
- Come sviluppare il proprio potenziale energetico
- Fai il pieno! Tecniche di energizzazione fisica, emozionale e mentale
- La Respirazione Energetica: come aumentare il proprio livello energetico con il potere del respiro
- Lavorare con la nostra energia
- Concentrazione, focalizzazione e obiettivi: come ricaricare le batterie fisiche
- Stress, rilassamento e capacità relazionali: come ricaricare le batterie emozionali
- Mindfulness & Co: come ricaricare le batterie mentali
- Creiamo il nostro "rituale"

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7lunedì 18 settembre 2017
Scheda di iscrizione ×

Risolvere problemi complessi in team
Trovare nuove soluzioni efficaci a nuovi problemi, in team

Obiettivi

Il conflitto interpersonale in ambito organizzativo gode spesso di una cattiva fama, per questo si cerca di evitarlo, Le tecniche di problem solving tradizionali segnano il passo: di fronte alla crescente incertezza e complessità occorre saper trovare nuove soluzioni efficaci, spesso in breve tempo, e sempre di più occorre saperlo fare in team. Le difficoltà che spesso si incontrano nel fare questo sono di varia natura: accade che ci si concentri su un aspetto che poi si scopre a posteriori non fosse il vero problema, si trascurano aspetti considerati dettagli che poi si rivelano importanti, non si riesce a valorizzare il contributo di tutti nel team con l'effetto di demotivare le persone, le idee che si trovano sono più o meno sempre le stesse, le idee sono buone ma si fatica poi ad implementarle in pratica. Come gestire un processo di gruppo che permetta di comprendere quale sia il vero problema e sviluppare tante idee potenzialmente efficaci tra cui scegliere ed implementare la migliore? Il corso si concentra sul trasferire un modello di processo per gestire situazioni complesse ed incerte, favorendo il lavoro di gruppo che si articola in sette passi: analizzare la situazione in maniera oggettiva, riconoscere quale è il vero problema, produrre la maggior quantità possibile di nuove idee, scegliere le idee più promettenti, sviluppare un paino di azione per implementare la soluzione, monitorare in itinere e risultati per gestire il processo, riconoscere l'efficacia del lavoro e capitalizzare l'esperienza.

Contenuti

- La differenza tra compito e problema
- Riconoscere la complessità sistemica e sapere descriverla
- La percezione della realtà ed i filtri cognitivi o assunti di base impliciti
- Comprendere le diverse attitudini individuali al problem solving
- Il processo in sette passi verso la risoluzione creativa del problema:
1. percepire la realtà: analisi della situazione in maniera oggettiva
2. collegare gli elementi: riconoscere il sistema ed individuare il vero problema
3. elaborare soluzioni: produrre idee in quantità
4. individualizzare la soluzione: scegliere le idee più promettenti
5. esercitare la soluzione: pianificare la messa in pratica
6. mantenere la soluzione: misurare in itinere i risultati per aggiustare il tiro
7. creatività: riconoscere gli apprendimenti dall'esperienza
- Il piano di miglioramento nel processo di risoluzione delle situazioni complesse.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14martedì 19 settembre 2017
Calendario completoorari
19 settembre 20179:30 - 17:30
26 settembre 20179:30 - 17:30
Scheda di iscrizione ×

Business self defence
Autodifesa psichica: rinforza i tuoi confini psichici!

Obiettivi

Anche nel proprio ambiente lavorativo, i pensieri, le emozioni e le energie psichiche (consciamente o inconsciamente) entrano a far parte di noi proprio come gli alimenti di cui ci nutriamo. Possono quindi avere un effetto intossicante o rigenerante, in relazione alla loro natura. Impariamo a difenderci dalle emozioni tossiche generate da noi e dagli altri e riscopriamo le capacità innate di autodifesa del nostro sistema psichico.

Contenuti

- Strategia di gestione delle criticità: come agire rapidamente ed efficacemente
- Criticità operative e psicologiche
- Il controllo delle emozioni "paralizzanti"
- I passaggi per il controllo emozionale
- Il processo decisionale in condizioni di rischio e/o incertezza
- Gestione dei problemi: individuazione dei problemi, analisi, scelta del comportamento

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7mercoledì 20 settembre 2017
Scheda di iscrizione ×

Chi domanda comanda
Tecniche di comunicazione persuasiva

Obiettivi

Lo scopo principale della comunicazione è non solo fare conoscere agli altri il nostro pensiero, ma influenzare il pensiero altrui. Guidare una conversazione è un po' come giocare una partita a scacchi: occorre avere ben chiaro l'obiettivo ed utilizzare le proprie argomentazioni sapientemente. Ma schiacciare il proprio interlocutore sotto il peso della logica delle proprie argomentazioni è a volte controproducente, se non addirittura la premessa per l'apertura di un contrasto / conflitto. Come utilizzare diversamente le proprie argomentazioni evitando di entrare in conflitto? Come guidare l'interlocutore esattamente verso l'obiettivo mantenendo alta la sua curiosità ed interesse? Abbiamo uno strumento estremamente potente e sotto utilizzato: le domande. Imparare a guidare una conversazione dosando abilmente affermazioni e domande significa apprendere la modalità più efficace di influenzare gentilmente l'interlocutore.

Contenuti

- Il potere della domanda
- Le caratteristiche di una domanda ben fatta
- Trasformare le argomentazioni forti in domande attivanti
- Rivedere le proprie comunicazioni critiche alla luce dell'uso delle domande
- La partita a scacchi della comunicazione: domandare vuol dire ascoltare
- Il ruolo ella chiave di volta nella conversazione
- Alla scoperta della chiave di volta del proprio interlocutore
- Sperimentare comunicazioni efficaci basate sulle domande
- Autovalutare le proprie capacità personali nell'uso delle domande per guidare la conversazione
- Attivare un piano di miglioramento personale

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7venerdì 22 settembre 2017
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Come si arriva a confliggere: prevenzione ed elaborazione dei conflitti interpersonali

Obiettivi

Uno dei principali elementi di scarsa efficacia di molte organizzaizoni o di team di lavoro rimane la difficoltà a superare adultamente posizioni conflittuali; ma quanto incidono difficoltà relazionali sull'efficenza lavorativa e professionale? Il corso si pone quindi i seguenti obiettivi: - Sviluppare la capacità di individuare i segnali di conflittualità latenti, le modalità relazionali disfunzionali e le differenze tra conflitto e contrasto - Attraversare, elaborare ed evolvere dal conflitto

Contenuti

- Dal contrasto al conflitto al confronto
- Leggere e ri-leggere il conflitto
- Riflettere sul conflitto: la domanda come strumento di esplorazione ed evoluzione
- Strumenti e strategie per il governo della conflittualità: la meta comunicazione, il comportamento assertivo, le posizioni percettive, ristrutturazione e disarmo
- La trasformazione costruttiva del conflitto

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 25 settembre 2017
Calendario completoorari
25 settembre 20179:30 - 17:30
26 settembre 20179:30 - 17:30
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Costruire un ponte tra presente e futuro
Gestire collaboratori e team multi generazionali

Obiettivi

Nella situazione storica che viviamo attualmente assistiamo ad un fenomeno demografico unico mai verificatosi prima, ovvero la convivenza di 4 generazioni diverse nell'ambiente di lavoro. Dall'inizio degli anni '80 infatti è arrivata nelle organizzazioni la generazione cosiddetta "Y" e dal 2000 la generazione dei "nativi digitali"; queste convivono con la "Baby Boom Generation", coloro che hanno superati i 50 anni di età, e con la generazione "X". Questo fenomeno rappresenta certamente una potenziale ricchezza in termini di scambio e confronto di punti di vista diversi e di esperienze, ma allo stesso tempo può rappresentare una criticità: se manca una gestione consapevole di quali sono i diversi valori professionali e personali, la filosofia di vita, l'approccio al lavoro, le caratteristiche, gli stereotipi e la visione dell'autorità. E' possibile migliorare nella gestione del rapporto professionale tra persone di diverse generazioni imparando a riconoscere e praticare i diversi stili, comunicativi e di leadership, più efficaci per ciascuna generazione, in modo da facilitarne anche la convivenza all'interno dei gruppi - team di lavoro, valorizzando i contributi di ognuno per il successo dell'organizzazione.

Contenuti

- Cosa caratterizza le diverse generazioni
- Credenze, convinzioni, valori, cultura, filosofia di vita, capacità e competenze nel posto di lavoro
- Le diverse visioni dell'autorità e il riconoscimento della leadership
- Gli stili di leadership più efficaci in corrispondenza alle diverse visioni dell'autorità
- L'integrazione delle differenze nei team intergenerazionali.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7venerdì 29 settembre 2017
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Da manager a leader
Sviluppare le capacità per guidare sé stessi e gli altri

Obiettivi

Qualcuno ha detto che la differenza tra il manager ed il leader è che "il primo fa le cose bene, il secondo le fa giuste"! Quando si assume per la prima volta il ruolo di leader si scopre spesso che l'attività professionale comincia a richiedere qualcosa in più delle sole competenze tecniche. Gestire altre Persone apre l'orizzonte a nuove competenze del tutto diverse. Come fare per capire meglio chi si ha davanti per modulare meglio la propria comunicazione e farsi capire? Quali sono le diverse leve motivazionali da utilizzare con le diverse persone? Come mai alcune modalità sono efficaci con qualcuno ma non con tutti? Come dosare istruzioni e delega? A queste ed altre domande questo corso fondamentale darà risposta fornendo al nuovo leader pratici strumenti per avviarsi alla gestione del collaboratore attraverso la scoperta e la valorizzazione del proprio stile personale, perché la capacità di guidare gli altri parte dalla attitudine di guidare anche sé stessi.

Contenuti

- Cosa è la leadership: andiamo oltre la definizione…
- Lo stile di leadership naturale: da cosa gli altri riconoscono il mio stile
- Punti di forza e potenziali limiti di ciascuno stile di leadership
- Cosa chiedono i collaboratori: alla radice delle motivazioni individuali
- Primi passi verso la leadership situazionale
- Riconoscere il livello di sviluppo del collaboratore
- Come guidare il collaboratore verso il suo pieno sviluppo
- Lo strumento principale per la gestione del collaboratore: il colloquio individuale
- Come preparare e gestire un colloquio individuale efficace
- Avviare un piano individuale di miglioramento nella gestione del collaboratore

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 2 ottobre 2017
Calendario completoorari
2 ottobre 20179:30 - 17:30
3 ottobre 20179:30 - 17:30
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Trasformare le relazioni difficili
Alla scoperta della chiave evolutiva nascosta nei conflitti interpersonali

Obiettivi

A volte anche in ambito professionale è attraverso le situazioni difficili che si ha l'opportunità di crescere maggiormente, non solo professionalmente ma anche a livello personale. Situazioni difficili spesso significa colleghi difficili e vivere una relazione conflittuale al lavoro comporta un impegno extra nella gestione delle proprie risorse non solo mentali, ma anche fisiche. E' possibile recuperare energie e tranquillità al lavoro all'interno di una relazione conflittuale? Quando si è dentro ad un buco è difficile vedere cosa c'è fuori: così in questo corso assumeremo una diversa prospettiva per osservare la relazione conflittuale e trovare in essa le potenzialità non solo per allentarlo / scioglierlo / risolverlo, ma al tempo stesso per evolvere personalmente e professionalmente.

Contenuti

- Alla radice dei conflitti interpersonali Osservare la situazione da una diversa prospettiva, per scoprire quello che non vedo
- La domanda del Parsifal
- Il processo di trasformazione del conflitto interpersonale
- Come mai sta capitando proprio a me?
- Riconoscere l'apprendimento evolutivo personale e professionale contenuto nel conflitto interpersonale
- Il percorso personale di miglioramento nella gestione del conflitto interpersonale.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7venerdì 6 ottobre 2017
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Il leader coach
Sviluppare le potenzialità del collaboratore con il colloquio di sviluppo

Obiettivi

Essere leader significa essere responsabile del raggiungimento dei risultati, anche attraverso le attività delle Persone affidate. Sempre di più è chiesto ad un leader di fare anche crescere le sue Persone. Per questo la qualità di un buon leader si può valutare dalla qualità dei suoi collaboratori nel loro ruolo. Come fare per contribuire allo sviluppo dei collaboratori? Come prepararli per raggiungere meglio gli obiettivi di oggi e predisporli per le sfide di domani? Come farlo mentre si è occupati a svolgere i compiti del proprio ruolo? In realtà questa attività non richiede più tempo di quanto già oggi non debba essere impiegato per gestire le Persone, ma solo un diverso approccio centrato sullo sviluppo del potenziale individuale; il leader può così diventare il coach prima di tutto di sé stesso e quindi dei propri collaboratori. Il corso è focalizzato sulla tecnica e la pratica del colloquio di coaching inteso come colloquio di sviluppo delle potenzialità individuali.

Contenuti

- Il ruolo del leader: gestore di persone, sviluppatore di potenzialità
- Il comportamento efficace: la punta dell'iceberg della competenza
- Saper riconoscere il potenziale dei collaboratori
- Attivare il cambiamento attraverso il risveglio della Volontà
- Il colloquio leader - collaboratore: una occasione di crescita per entrambe
- L'uso della delega per motivare i collaboratori
- Fare coaching: come condurre un colloquio di sviluppo
- L'arte delle domande e dell'ascolto Passare da coach a risvegliatore
- Essere il coach di sé stessi: riconoscere il proprio potenziale e perseguire il proprio sviluppo
- Il percorso di miglioramento individuale come leader coach.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 9 ottobre 2017
Calendario completoorari
9 ottobre 20179:30 - 17:30
10 ottobre 20179:30 - 17:30
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Dall'obiettivo alla sua realizzazione: Elementi di Project management

Obiettivi

Il corso è sviluppato per rendere indipendenti i partecipanti nella gestione di progetti di qualsiasi complessità. La metodologia divulgata si riferisce al PMBOK (Project Management Body of Knowledge), guida pubblicata dal Project Management Institute (PMI). Il corso si pone quindi l'obiettivo di rendere i partecipanti in grado di gestire in completa autonomia l'intero iter di gestione di un progetto, dall'identificazione degli obiettivi, alla gestione delle risorse e del tempo, alla reportistica economica.

Contenuti

- Come progettare un progetto
- La prima parte del corso è dedicata all'identificazione delle necessità del committente ed alla definizione della logica operativa di conduzione del progetto
- Come implementare la struttura di gestione e controllo dell'avanzamento del progetto
- Metodi e tecniche del Project Manager
- Il modulo è impostato in modo da "vivere" la creazione di un progetto, la sequenza degli argomenti proposti riflette la sequenza delle operatività che un Project Leader deve affrontare.
- Ad ogni "punto chiave" viene proposto un esercizio di gruppo, ogni esercizio è correlato all'esercizio precedente, in modo da simulare un intero progetto.
- Alla fine del corso si approfondiscono direttamente al simulatore gli argomenti trattati, si effettuano delle prove e si acquisisce famigliarità con "Microsoft Project", per verificare direttamente in aula l'importanza di una corretta pianificazione e di un corretto uso degli strumenti di gestione.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 9 ottobre 2017
Calendario completoorari
9 ottobre 20179:30 - 17:30
10 ottobre 20179:30 - 17:30
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Real self empowerment
Come dare valore alla propria personalità professionale

Obiettivi

Per poter mantenere e sviluppare il proprio vantaggio competitivo, oggi più che mai, le organizzazioni hanno bisogno di persone con elevati livelli di competenza. In questa ottica, il Self Empowerment, inteso come processo di Autosviluppo e Potenziamento individuale, rappresenta uno degli strumenti chiave per poter incrementare le proprie competenze e per trasformare i propri limiti. Le persone possono canalizzare le nuove conoscenze e i nuovi talenti all’interno della propria organizzazione traducendoli in nuovi prodotti, nuovi servizi, nuovi modelli comportamentali, nuovi modelli operativi, produttivi e organizzativi che andranno ad incidere positivamente sul valore aggiunto dell’organizzazione stessa.

Contenuti

- Self Empowerment e Autostima: come sta la tua l’Autostima?
- I Building Block dell’Autostima Io e Io Limitante: riscoprire il proprio vero potenziale
- Potenziare l’Autostima
- La "Lista del mio Successo"
- Il "Mi fa bene perché…"
- Tecniche di visualizzazione creativa ed esperienziale
- Pensieri Limitanti e distorsioni
- Esame di Realtà…
- Perché abbiamo bisogno di Self
- Empowerment
- L’Energia Motivazionale: crearla, mantenerla e potenziarla
- Definire gli obiettivi di Self Empowerment

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14mercoledì 11 ottobre 2017
Calendario completoorari
11 ottobre 20179:30 - 17:30
18 ottobre 20179:30 - 17:30
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Il miglioramento delle prestazioni del collaboratore Valutare le performance e dare feedback efficaci e motivanti al collaboratore

Obiettivi

L'efficacia ed il successo di una Organizzazione si fonda sulle prestazioni delle Persone che ne fanno parte. Chi gestisce altre Persone risponde anche delle loro prestazioni, questo richiede quindi la capacità di osservare le situazioni nelle quali sono coinvolti i propri collaboratori e nell'individuare le modalità più adeguate per dare feedback motivanti, mantenendo un monitoraggio delle performance che garantisca il raggiungimento dei risultati richiesti dall'organizzazione. Come ottenere prestazioni eccellenti dai collaboratori? E' la conoscenza e l'utilizzo delle diverse leve motivazionali dei collaboratori la chiave di volta per raggiungere questo obiettivo? Si tratta di riconoscere ed utilizzare al massimo i talenti dei collaboratori, oppure di sviluppare le loro potenzialità ancora inespresse? Il corso è finalizzato ad analizzare in termini critici le metodologie più adeguate di gestione dei collaboratori, individuando i modelli relazionali, di leadership e di incentivazione necessari per ottimizzare i rapporti con essi e migliorarne le relative prestazioni. Questa analisi permette di comprendere qual è lo stile di leadership preferenziale del responsabile ed il suo impatto sui collaboratori; inoltre consente di individuare che cosa motiva i collaboratori e quali diverse leve motivazionali attivare, in relazione alle preferenze cognitive individuali, attraverso colloqui di feedback mirati.

Contenuti

- Cosa intendiamo per performance
- L'osservazione oggettiva e la misurazione alla base della prestazione
- Cosa c'è alla base della motivazione dei collaboratori
- Riconoscere i bisogni individuali
- Le diverse leve motivazionali in relazione alle preferenze cognitive individuali
- Il monitoraggio delle attività dei propri collaboratori
- Lo stile di leadership naturale e la leadership sistemica
- Il coinvolgimento dei collaboratori nel raggiungimento dei risultati
- Le diverse tipologie di feedback: correttivo e di rinforzo
- La pratica del feedback come occasione di crescita per entrambe
- Il piano di miglioramento individuale nella gestione del collaboratore.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14domenica 15 ottobre 2017
Calendario completoorari
15 ottobre 20179:30 - 17:30
16 ottobre 20179:30 - 17:30
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L'arte dell'ascolto per generare relazioni collaborative: le quattro orecchie per ascoltare se stessi e creare uno spazio di ascolto dell'altro

Obiettivi

Quali sono i comportamenti e gli atteggiamenti riconoscibili in coloro che possiedono la competenza dell'ascolto consapevole? Molti affermano di saper ascoltare ma allo stesso tempo molti affermano che nelle organizzazioni è difficile trovare disponibilità al "vero" ascolto. Il corso si propone quindi di: - Sviluppare la capacità di "orientare" attivamente la propria attenzione all'interlocutore. - Trasformare una semplice comunicazione in un insieme di informazioni, sensazioni, percezioni e intuizioni finalizzate a generare relazioni caratterizzate da empatia, funzionalità, collaborazione e crescenti livelli di engagement

Contenuti

- La comunicazione "normale" e la comunicazione competente
- Uno spazio comune, un progetto comune: comprendere "me" per accogliere con attenzione "te"
- Riconoscere, individuare e trasformare le interferenze che limitano l'efficacia della comunicazione
- Momenti, fasi, processi: funzionamento dell'ascolto
- Ascolto "in automatico" verso l' ascolto consapevole e competente: i livelli di ascolto e le quattro orecchie
- Strategie per trasformare l'ascolto in una competenza attiva e "liberamente attivabile"

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7mercoledì 18 ottobre 2017
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Diversity management
Riconoscere e valorizzare le differenze in ambito lavorativo

Obiettivi

La creazione di una cultura di rispetto e di inclusione, che valorizzi i talenti ed i meriti (principio di equità), contribuisce a creare team eterogenei, che migliorano l'innovatività e le prestazioni aziendali. Prevenire o far fronte a potenziali situazioni di discriminazione aiuta anche a migliorare la qualità delle proprie relazioni interpersonali e ad imparare ad osservare e a gestire le proprie reazioni di fronte a diversità di pensiero, atteggiamento, comportamento. Il corso offre spunti di riflessione sulle diverse tipologie di diversità: da quelle macro (genere, religione, etnia, nazionalità, ecc) a quelle micro (caratteristiche personali, comportamenti, atteggiamenti, ecc). I partecipanti hanno modo di conoscere i princìpi legislativi di base della normativa europea e nazionale inerente la politica della diversity, riflettere, attraverso input specifici, sui propri meccanismi di avvicinamento o di allontanamento alla diversità, sui propri valori, credenze e pre-giudizi e sulla loro potenziale traduzione in comportamenti discriminanti. Inoltre il corso aiuta i partecipanti ad acquisire strumenti per apprendere a riconoscere e ad utilizzare i propri pre-giudizi, affinché diventino risorse e non ostacoli nelle relazioni, professionali e personali.

Contenuti

- Comprendere i concetti di non-discriminazione, di diversità e di equità
- Identificare le situazioni di potenziale rischio di discriminazione
- Comprendere la relazione tra diversità ed aspetti economici ed etici
- Esplorare il contesto sociale e legale
- Sperimentare e comprendere che cosa sono gli stereotipi, i pregiudizi, le discriminazioni e come possano influenzare i processi decisionali
- Identificare le barriere alla gestione valorizzante della diversity dal punto di vista personale ed organizzativo
- Esempi di best practise sulla diversità, realizzati in altri contesti organizzativi, e la relazione tra diversità e responsabilità sociale.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 23 ottobre 2017
Calendario completoorari
23 ottobre 20179:30 - 17:30
24 ottobre 20179:30 - 17:30
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Fai la cosa giusta! Affinamento e sviluppo delle capacità decisionali individuali tra incertezza e complessità

Obiettivi

Le situazioni oggi consentono un sempre minore margine di errore, tanto che spesso è il timore di sbagliare a condizionare le scelte e le decisioni non solo in ambito organizzativo: voler prendere la decisione migliore facendo la cosa giusta è sempre possibile? E' possibile coniugare efficacia della decisione e velocità di risposta? Prendere coscienza del proprio personale processo decisionale aiuta a riconoscere cosa ci serve e cosa altrimenti potrebbe bloccarci nel prendere decisioni. Riconoscere gli assunti impliciti che condizionano le nostre scelte senza che ce ne accorgiamo ci può aiutare a fare scelte più ponderate ed a ragion veduta, bilanciando comunque istinto e razionalità.

Contenuti

- I criteri razionali che massimizzano la scelta
- Le euristiche decisionali che agiscono per nostro conto di fronte ad una scelta
- Riconoscere il proprio processo decisionale in base alle preferenze cognitive individuali
- Scoprire i punti di forza del proprio processo decisionale: quando sono efficaci
- Scoprire i possibili limiti del proprio modus operandi: come tenerne conto
- Attivare un piano di miglioramento personale

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7mercoledì 25 ottobre 2017
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Effective management: cosa c'è tra il dire ed il fare? Tecniche avanzate di gestione del tempo e di pianificazione efficace

Obiettivi

Raggiungere la massima efficacia sul lavoro è un obiettivo ambito e raggiungibile. Si tratta spesso di migliorare nella propria auto organizzazione, riducendo gli sprechi di tempo, assumendo semplici strategie per ottimizzare l'utilizzo della risorsa più scarsa di cui disponiamo: il tempo. Una buona gestione del tempo è risaputo che può dare grandi benefici: aumenta l'efficacia personale, la produttività ed il tempo libero a disposizione; inoltre permette di ottenere maggiori soddisfazioni lavorative e meno stress. Una caratteristica del tempo è il fatto di essere misurabile e costante; nonostante ciò, sembra che la carenza di tempo sia tra le maggiori criticità che le persone incontrano nello svolgimento del proprio lavoro. Ma ognuno di noi vive il tempo in maniera soggettiva, quasi come se non ci fosse un tempo oggettivo. E' possibile assumere strumenti personali per essere più efficienti, che tengano conto delle caratteristiche individuali? Il corso aiuterà a riconoscere il proprio stile personale di management e gestione del tempo, scoprendone punti di forza e possibili limiti. In relazione ai propri obiettivi personali e professionali il corso aiuta a riconoscere le reali priorità cui dedicare le energie migliore ed aiuterà a focalizzarsi su di queste scoprendo gli strumenti più efficaci per organizzare il proprio lavoro.

Contenuti

- La gestione ottimale del tempo: efficacia ed efficienza
- Lo stile naturale di gestione del tempo: punti di forza e possibili limiti
- Definire gli obiettivi correlati alle macro-responsabilità di ruolo
- Essere focalizzati: lavorare per priorità
- Recuperare efficacia ed efficienza lavorando sui ladri del tempo
- Pianificazione ed organizzazione personale
- Il piano di miglioramento personale
- Prevedere gli imprevisti
- La delega: strumento di gestione dei collaboratori e recupero di efficienza personale
- Il piano di miglioramento personale nel management

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 30 ottobre 2017
Calendario completoorari
30 ottobre 20179:30 - 17:30
31 ottobre 20179:30 - 17:30
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La comunic@zione digitale Gestire efficacemente posta elettronica ed altri strumenti dell'epoca soacial media

Obiettivi

L'avvento della posta elettronica prima e dei social media poi, ha completamente trasformato i nostri ritmi e le nostre modalità di comunicare. Diventa pertanto fondamentale acquisire la capacità di utilizzare nel modo corretto e il più efficace possibile ogni singolo strumento avendo cura di adottare il linguaggio più consono ed evitando di farci prendere la mano. Proprio per ridurre i rischi legati all'eccessiva virtualizzazione, molte aziende stanno introducendo policy per disciplinare come e quando utilizzare i vari strumenti e spesso invitano i propri collaboratori ad evitare l'uso di strumenti digitali per tornare all'incontro di persona. Ma dove sta la giusta misura? E come faccio a tutelare il tempo, la produttività e la qualità della vita aziendale e personale? Il corso ha come obiettivi: - Creare consapevolezza sui vari strumenti di comunicazione media in termini di opportunità e rischi - Accrescere le competenze sull'utilizzo dei diversi strumenti in termini di efficacia e linguaggio - Sensibilizzare rispetto ai rischi legati al sovra-utilizzo della tecnologia - Aumentare la capacità di prevenzione del rischio di conflittualità

Contenuti

- La comunicazione all'era dei social: come si è evoluta, quali i rischi e le opportunità
- Il canale giusto per l'obiettivo giusto
- Il registro comunicativo corretto per ogni strumento
- La dipendenza digitale
- Potenziare il proprio livello empatico nella comunicazione digitale

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7martedì 31 ottobre 2017
Scheda di iscrizione ×

Essere team leader
Guidare e fare evolvere il team verso i risultati

Obiettivi

Le organizzazioni si trovano oggi a fronteggiare sempre nuove sfide. Le abilità dei singoli manager e leader non sono più sufficienti per gestire la crescente complessità ed incertezza; è necessario quindi poter attivare e disporre di competenze diffuse all'interno dell'organizzazione. In questo scenario, la capacità di lavorare insieme integrando le singole abilità ed i processi decisionali, può fare oggi la differenza. Solo in questo modo infatti il team riuscirà ad esprimere capacità superiori alla somma dei singoli individui. E' compito del team leader accompagnare lo sviluppo del suo team, e delle persone che ne fanno parte, nelle sue diverse fasi di crescita, verso il raggiungimento degli obiettivi assegnati. Come guidare il team dei collaboratori verso il pieno raggiungimento degli obiettivi integrando le peculiarità di ciascuno? A partire dall'analisi delle differenze e delle similitudini tra gruppo e team, il corso esplora con approccio esperienziale le responsabilità di ruolo del Team Leader, che possono cambiare in base al compito ed agli obiettivi che il team deve affrontare. A seconda delle situazioni infatti il Team Leader deve sapere riconoscere quando ispirare le persone verso il futuro, quando invece dare sostegno e curare le relazioni, oppure strutturare le attività e dare punti di riferimento, ed infine quando occorre dare direzione alle attività. La conoscenza di se stessi come Leader di un Team è un primo passo essenziale per comprendere l'impatto che le proprie azioni hanno sul team stesso e sul sistema organizzativo nel quale esso opera. Il corso permette anche di sperimentare e comprendere le fasi di sviluppo che i team attraversano ed il ruolo cruciale del Team Leader nel guidarli verso il pieno sviluppo del potenziale del gruppo stesso.

Contenuti

- Gruppo e team: differenze e similitudini
- L'organizzazione come sistema
- La relazione tra Team Leader e le diverse parti del sistema
- Il ruolo del Team Leader in relazione agli obiettivi del team
- Lavorare in team: gli ingredienti per il successo
- Essere Team Leader: compiti, responsabilità, funzioni
- Le fasi di sviluppo del team: come accompagnarlo e promuoverne la crescita
- Dinamiche di team: riconoscerle e gestirle
- Comunicare con il team: condividere missione / valori / obiettivi, motivare
- Far lavorare il team per obiettivi: organizzare, pianificare, delegare, verificare
- Conoscere se stessi per guidare efficacemente il team
- Il piano di miglioramento personale come Team Leader.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 6 novembre 2017
Calendario completoorari
6 novembre 20179:30 - 17:30
7 novembre 20179:30 - 17:30
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L'arte di negoziare
Condurre le negoziazioni consapevolmente

Obiettivi

Tutti negoziamo continuamente, a volte senza nemmeno accorgercene, semplicemente quando stiamo sostenendo il nostro punto di vista, se questo differisce da quello del nostro interlocutore. Cosa distingue una negoziazione efficace da un semplice trovare una via di mezzo che contenti ambo le parti? Avere chiari gli obiettivi ed i sotto obiettivi della trattativa, per esempio. Essere consapevoli del proprio stile come negoziatore e saper riconoscere quello altrui. Saper preparare una negoziazione importante predisponendo una adeguata strategia. Su questi aspetti si concentrerà il corso, improntato a sviluppare maggiore consapevolezza nella conduzione delle negoziazioni.

Contenuti

- Cosa vuol dire negoziare: riconoscere quando ci sono le condizioni per farlo
- Comprendere il proprio stile come negoziatore: i punti di forza ed i possibili limiti
- Riconoscere lo stile di negoziazione altrui
- Preparare le negoziazioni importanti: dagli obiettivi alle strategie
- Come negoziare con persone difficili
- Praticare l'arte delle negoziazione
- Predisporre un piano di miglioramento personale nella negoziazione

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14mercoledì 8 novembre 2017
Calendario completoorari
8 novembre 20179:30 - 17:30
10 novembre 20179:30 - 17:30
Scheda di iscrizione ×

Gestire riunioni efficaci
Ottimizzare il tempo condiviso ed i processi decisionali di gruppo

Obiettivi

Le riunioni in azienda: "gioia e dolore" nell'esperienza di ogni manager. Ma sono proprio tutte necessarie queste riunioni, o si potrebbero usare modalità diverse? Come mai a volte in riunione si prendono delle decisioni ma poi le azioni successive sono diverse? Dato che il tempo individuale e tanto di più quello dei team è prezioso, è possibile ottimizzare il tempo dedicato alle riunioni rendendole più efficaci ed efficienti? Semplici accorgimenti rendono queste occasioni di lavoro in comune, efficienti ed efficaci strumenti per la condivisione e la presa di decisioni in gruppo.

Contenuti

- Riconoscere quando occorre convocare una riunione e quando invece no
- Stabilire e gestire i diversi ruoli all'interno delle riunioni: caratteristiche e qualità necessarie
- Gestire al meglio le diverse fasi della riunione: il prima, la convocazione (formulare un ordine del giorno efficace, la preparazione della riunione)
- Gestire al meglio le diverse fasi della riunione: il durante (facilitare la presa delle decisioni in gruppo, le diverse modalità di presa di decisioni in gruppo)
- Gestire al meglio le diverse fasi della riunione: il dopo, la costruzione del piano di azioni, il resoconto delle riunione
- Cosa può andare storto durante una riunione e come rimediare
- Lo stile naturale di conduzione della riunione: punti di forza ed aree di sviluppo individuali.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7martedì 14 novembre 2017
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I 4 scalini del tempo: quattro step per creare una nuova relazione con il tempo riscrivendo il senso dell'importanza e dell'urgenza

Obiettivi

Un elemento considerato fondamentale nella gestione della propria performance è la relazione con il tempo a disposizione e la pianificazione delle proprie attività. Il corso si pone quindi i seguenti obiettivi: - Creare una nuova relazione con il tempo per viverlo da protagonisti - Sviluppare la competenza della scelta consapevole per superare le interferenze interne ed esterne - Riflettere sulle modalità operative di ottimizzazione del tempo per una prestazione eccellente

Contenuti

- Quale tempo è perso? Abitudini da modificare e ladri di tempo
- Le configurazioni del tempo: il tempo psichico e il tempo oggettivo, il tempo narrato e il tempo condiviso
- Il tempo come spazio per creare un sistema organizzato e organizzativo
- Possibile rivisitazione, revisione e ri-organizzazione della giornata lavorativa
- Il tempo relazionale: il "si" appassionato, il "no" assertivo
- Collocare le attività: importanza, urgenza, emergenza, priorità
- La delega come strumento di crescita personale e pianificazione organizzativa
- Dedicare tempo al tempo: la pianificazione orientata all'adozione di uno stile proattivo

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14mercoledì 15 novembre 2017
Calendario completoorari
15 novembre 20179:30 - 17:30
22 novembre 20179:30 - 17:30
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Il coraggio di essere se stessi! L'assertività: prendere posizione senza lasciarsi schiacciare e senza ferire

Obiettivi

Assertività significa scegliere i comportamenti relazionali più efficaci per poter sviluppare relazioni positive, sviluppandola criticità in maniera costruttiva e risolvendo i conflitti in modo positivo. Il corso si pone i seguenti obiettivi: - Fornire gli strumenti adeguati per adottare comportamenti assertivi ed esprimere la propria posizione in maniera positiva, senza passività o aggressività - Rafforzare il proprio ruolo, costruendo un clima positivo nelle relazioni personali e professionali

Contenuti

- Il concetto di assertività
- Il comportamento assertivo
- Come affermare la propria opinione, le proprie aspettative, i propri sentimenti
- La comunicazione verbale e paraverbale dell’assertività
- Il comportamento assertivo in ambito professionale
- La critica costruttiva data e ricevuta
- Casi e simulazioni

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7venerdì 17 novembre 2017
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Sopravvivere all'organizzazione
Strategie per sviluppare la resilienza e l'antifragilità

Obiettivi

Il contesto organizzativo può generare situazioni di quotidiana difficoltà sia dal punto di vista relazionale che dell'efficacia personale. Il corso si propone di: - Migliorare la capacità di osservazione e ascolto del contesto organizzativo - Sviluppare sensibilità e Competenze per la conciliazione dei fattori organizzativi e del fattore umano - Favorire il processo di sviluppo della creatività operativa

Contenuti

- L'analisi del livello di benessere organizzativo: fattori umani e organizzativo/strutturali
- L'irrazionalità dei contesti organizzativi: i vissuti individuali e la componente socio-affettiva
- La conciliazione del benessere individuale ed organizzativo
- L'organizzazione: reattiva, ricettiva, proattiva e creativa
- Il fattore resilienza: le sette dimensioni I valori dell'organizzazione e i valori individuali
- Dal problema al riconoscimento della complessità. Strumenti affettivi e conoscitivi per evolvere
- I sei cappelli per pensare

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 20 novembre 2017
Calendario completoorari
20 novembre 20179:30 - 17:30
21 novembre 20179:30 - 17:30
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Sfrutta tutto il tuo cervello! Scoprire e valorizzare tutto il potenziale individuale non ancora espresso

Obiettivi

Ogni individuo ha qualità e caratteristiche personali che lo rendono unico e che influenzano le scelte e le modalità di percepire situazioni e persone. Nel corso della propria vita personale e professionale le opportunità che si presentano sul proprio percorso danno modo di esprimere alcune caratteristiche e di lasciarne altre in secondo piano. Queste ultime rappresentano delle potenzialità, che possono essere scoperte e risvegliate nel corso degli anni. Il cervello è infatti un potente strumento al nostro servizio, di cui noi utilizziamo coscientemente solo una parte delle potenzialità. Solitamente infatti non siamo pienamente coscienti di tutto ciò che agisce in noi determinando il nostro modo di pensare ed agire. Come possiamo sfruttare maggiormente le nostre potenzialità ancora inespresse? E' possibile assumere maggiore consapevolezza del proprio modo di funzionare ed apprendere come sviluppare le potenzialità che sono latenti, in funzione dei propri obiettivi personali e professionali. Dagli studi delle neuro-scienze sul funzionamento delle diverse aree cerebrali consegue la possibilità di comprendere meglio i propri talenti (caratteristiche e qualità distintive innate) e le potenzialità individuali, ovvero le caratteristiche non ancora espresse. Questo è il primo passo per comprendere come attivare quelle aree oggi meno utilizzate coerentemente con le richieste del contesto e gli obiettivi individuali. Il corso aiuta a riconoscere e a comprendere questi due livelli di talento e potenzialità per esprimere più pienamente se stessi e per cogliere le opportunità che il futuro offre.

Contenuti

- Riferimenti teorici alla base del modello delle neuroscienze
- Riconoscere le caratteristiche e qualità individuali
- Il talento ed il potenziale individuale: costruire la mappa individuale
- Le aree di potenziale non ancora espresso, in base ai contesti di riferimento
- Metodi e strumenti per sviluppare le aree di potenzialità
- Il piano di miglioramento per esercitare le nuove qualità personali.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7martedì 21 novembre 2017
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Leadership senza modelli
Liberare tutto il potenziale individuale nella gestione dei collaboratori

Obiettivi

Quando si muovono i primi passi nella gestione dei collaboratori si ha bisogno di strumenti semplici ed efficaci, in breve però si scopre che gestire persone è ancora più complesso di quanto si credeva: agli stessi strumenti e metodologie qualcuno reagisce positivamente altri meno. Occorre imparare a riconoscere le differenze individuali di ciascun collaboratore ed applicare ad esso la modalità più efficace secondo il modello che si sta utilizzando. Ma è possibili ridurre le persone a modelli? Come è possibile gestire collaboratori tenendo conto della unicità di ciascuno ed anche della propria individualità? Forse è il momento di cominciare a sviluppare una Leadership senza modelli, perché veramente situazionale, che sappia cioè tenere conto non solo della situazione, che spesso è complessa ed in continuo divenire, ma anche del singolo collaboratore, delle sue qualità / motivazioni / caratteristiche individuali, ed infine, non meno importante delle proprie caratteristiche intese come talenti e potenzialità.

Contenuti

- La sfida: gestire le spinte interne ed esterne all'organizzazione ed al ruolo
- L'immagine guida nel ruolo organizzativo: le qualità per avere successo nell'organizzazione e nel ruolo
- Riconoscere talento e potenzialità individuali nel ruolo organizzativo
- La zona di comfort: prendere coscienza del proprio modus operandi
- La zona di progresso: primi passi verso una leadership senza modelli
- Riconoscere il limite del proprio modus operandi
- Riconoscere i segnali di progresso individuali fuori dal modus operandi
- Stabilire e sperimentare nuovi atti di progresso
- Il potenziale di apprendimento nascosto nella esperienza della leadership
- Il percorso di miglioramento individuale verso una leadership senza modelli.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 27 novembre 2017
Calendario completoorari
27 novembre 20179:30 - 17:30
28 novembre 20179:30 - 17:30
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Otto passi per la delega efficace Lo strumento per fare crescere e motivare il collaboratore

Obiettivi

La gestione del collaboratore prevede sia l'assegnazione di compiti, sia la delega: sono i due principali strumenti per fare sì che il collaboratore svolga la sua attività. Come gestire la delega in modo da motivare ulteriormente il collaboratore e contribuire allo stesso tempo a permettere a chi delega di concentrarsi maggiormente sulle proprie priorità? Il corso aiuterà a riconoscere le modalità più efficaci per delegare in funzione non solo della tipologia di attività, ma anche delle qualità del collaboratore, tenendo anche conto del proprio stile naturale di delega e delle proprie priorità strategiche.

Contenuti

- Riconoscere la differenza tra compito e delega e quando utilizzare uno o l'altro
- Comprendere il proprio stile naturale nella delega: i punti di forza e possibili limiti
- Come delegare in funzione delle qualità del collaboratore
- La preparazione del colloquio di delega al collaboratore
- La gestione del feedback: dare riscontri correttivi e di rinforzo positivo
- Il piano di miglioramento nella gestione della delega.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7giovedì 30 novembre 2017
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Leadership sistemica
Ampliare lo stile personale di leadership per rispondere alle sfide del ruolo

Obiettivi

Gli stimoli continui al cambiamento, ai quali sono sottoposte oggi le organizzazioni, rappresentano una sfida per i leader, che si trovano a guidare i propri collaboratori dovendo tener conto di una sempre maggiore molteplicità di fattori. Gli stimoli infatti rappresentano delle vere e proprie spinte, sia esterne all'organizzazione (globalizzazione, competitività, eccesso o incompletezza delle informazioni, tempestività, ecc.), sia interne (inter-culturalità, inter-generazionalità, crisi di leadership, richiesta di maggior coinvolgimento, ecc.). Oltre a queste sfide legate al ruolo, i leader hanno la necessità di tener conto del contesto organizzativo in cui agiscono (la cultura, i valori), delle proprie naturali caratteristiche e dell'eterogeneità dei collaboratori che gestiscono. A queste si aggiungono le spinte personali del leader: le motivazioni, obiettivi - ambizioni, attitudini e potenzialità, competenze e limiti. Come è possibile per un leader rispondere in maniera efficace ad un sistema così complesso e mutevole? Un approccio sistemico allo sviluppo della Leadership aiuta a considerare le variabili sopra citate ed a trovare lo stile giusto rispetto agli obiettivi dell'organizzazione di appartenenza. Questo significa per prima cosa costruirsi una mappa di riferimento che orienti il leader nel sistema di spinte cui è soggetto, aiutandolo a riconoscere quali delle sue modalità naturali rispondano già alle attese del ruolo e si siano già dimostrate efficaci nell'organizzazione. Il passo seguente consiste nel riconoscere cosa invece potrebbe essere sviluppato dal leader per rispondere in maniera ancora più efficace alla situazione ampliando il suo stile di leadership attuale.

Contenuti

- Le spinte sul ruolo derivanti dall'organizzazione e dalla persona
- La Leadership Sistemica
- L'immagine guida: la mappa delle qualità efficaci nel ruolo inserite nel contesto organizzativo
- Lo stile naturale di leadership: punti di forza e possibili limiti
- Stili di leadership a confronto
- Conoscere i collaboratori: le leve motivazionali individuali
- Quale Leadership per ciascun collaboratore
- Il piano personale di sviluppo sulla leadership sistemica.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 330,00 + IVAOre 14lunedì 4 dicembre 2017
Calendario completoorari
4 dicembre 20179:30 - 17:30
5 dicembre 20179:30 - 17:30
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Powerfull presentation
Come presentare in modo efficace progetti, idee e soluzioni

Obiettivi

Le presentazioni sono noiose! È un dato di fatto! Sono però lo strumento più utilizzato per presentare e promuovere progetti, idee e soluzioni. Saper utilizzare Powerpoint (o Keynote), saper creare delle slide, non significa saper fare delle presentazioni efficaci, delle Power Presentation! Le presentazioni sono ormai diventate uno strumento fondamentale di business communication, spesso è proprio la presentazione che determinerà se quel progetto verrà avviato, se quel prodotto sarà realizzato, se quel cliente sceglierà voi e la vostra azienda!

Contenuti

- Visual Segmentation: ogni pubblico ha la sua presentazione!
- Smetti di pensare a come parli! Impara a vedere: l’esperienza visiva delle presentazioni
- Contesto e comunicazione visiva
- C’era una volta… tutto inizia con una storia!
- Si parte con le idee: tecnica di creatività
- Rappresentare i dati: forme e diagrammi
- Disporre gli elementi nella presentazione: introduzione alle griglie visive
- Lo spazio bianco non è il tuo nemico!
- Gli elementi visivi: background, colore, testo, immagini, illustrazioni
- Un elemento in più: il movimento
- È il momento di mescolare il tutto: crea la tua Power Presentation!
- On stage: presentare la Power Presentation
- Osserva il tuo pubblico: feedback visivo

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti che devono parlare in pubblico o esporre frequentemente report e relazioni

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7mercoledì 6 dicembre 2017
Scheda di iscrizione ×

Valore e persone
Sviluppare un reale orientamento alla soddisfazione dei bisogni per creare più valore percepito

Obiettivi

In ambito organizzativo sempre di più si parla di Valore, intendendo quello percepito da chi gode dei frutti del nostro lavoro. Possono questi essere Clienti interni o esterni, comunque sono coloro che danno un riscontro al nostro impegno come Organizzazione e come professionisti: i Clienti sempre di più infatti scelgono in base alla loro percezione di Valore. A cosa le Persone riconoscono Valore? E' possibile creare più Valore per i nostri Clienti in modo sostenibile per l'organizzazione? Quale è il ruolo delle persone dell'Organizzazione nella creazione del Valore per i Clienti? A partire dalle esperienze vissute concretamente dai partecipanti, durante il corso si attiverà un'analisi delle situazioni, assumendo i diversi punti di vista delle persone coinvolte nel processo di creazione del Valore (operatore, cliente/utente, …). Attraverso un breve excursus sui princìpi e la filosofia alla base dell'orientamento al Cliente e della qualità del servizio, si lavorerà sul riconoscimento dei bisogni espliciti, impliciti e latenti e sulla coerenza con la missione ed i valori del servizio erogato, al fine di acquisire strumenti e metodologie per migliorare la percezione del Valore da parte del Cliente.

Contenuti

- Cosa crea valore per il Cliente
- Il processo di creazione del valore
- Il ruolo della Persona nel processo di creazione del valore
- Bisogni, domande e aspettative rispetto al servizio erogato
- L'ascolto dei bisogni dei clienti/utenti: aspetti gestionali, organizzativi e relazionali
- Casi critici e difficoltà incontrate ed opportunità
- La Missione e i Valori del servizio: dalla teoria alla pratica
- La Qualità del Servizio: progettata, prestata, percepita, prevista, paragonata
- L'ascolto incentrato sulla Persona.

Destinatari

Dipendenti della Pubblica amministrazione, Operatori di Istituti di credito e di organizzazioni non - profit, Imprenditori, Manager e liberi professionisti

Quota d'iscrizioneDurataData d'inizio
Euro 280,00 + IVAOre 7giovedì 7 dicembre 2017
Scheda di iscrizione ×