CENTRO TECNICO DEL COMMERCIO

AZIENDA SPECIALE

DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA

Camera di Commercio di Bologna

venerdì 24 novembre 2017
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AZIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA

venerdì 24 novembre 2017

Oltre l'abitudine:
come usare tutto il cervello

Un approccio neuro-scientifico alla piena espressione delle potenzialità personali

Alcune ricerche sostengono che attualmente utilizziamo solo una ridotta percentuale delle facoltà del nostro cervello. E’ vero?

Se consideriamo che il nostro attuale modo di funzionare si è sviluppato nel tempo, ed è il frutto delle nostre esperienze (professionali e non), dei nostri studi e delle nostre predisposizioni naturali, tutto ciò oggi corrisponde a precisi percorsi neuronali che si attivano a costo energetico quasi nullo, e costituiscono il nostro modo automatico di fare e pensare. Questa modalità ci permette di essere veloci ed efficaci, tutte le volte che dobbiamo eseguire azioni ripetitive.

Ma cosa succede quando ci troviamo di fronte a situazioni nuove, che magari richiederebbero modalità diverse di agire e di pensare?

Beh il nostro organismo è programmato per risparmiare energia, quindi la prima cosa che fa è di proporci la soluzione già nota, ovvero tendiamo a funzionare con il pilota automatico!
Questo nostro modo di funzionare, che così facilmente crea abitudini, ci aiuta in tantissime situazioni, e al contempo costituisce il più grosso limite alla nostra capacità di acquisire e sviluppare nuove abilità.

Per sviluppare nuove abilità personali occorre quindi, prima di tutto, superare la nostra abitudine.

Agire o pensare in maniera diversa, richiede lo sviluppo di nuove connessioni a livello delle sinapsi del cervello; queste non solo devono stabilirsi, ma devono anche diventare stabili. Solo allora saremo infatti in grado di esprimere nuove modalità di funzionamento e comportamento. Proprio come per lo sviluppo di un qualsiasi muscolo, è necessario fare pratica ed allenamento. In questo le neuroscienze oggi ci vengono in aiuto permettendoci di riconoscere quali facoltà abbiamo già sviluppato, e non ci costa nessuna fatica esprimere, anzi ci viene naturale: i nostri talenti. Allo stesso modo possiamo facilmente identificare quelle facoltà fino ad oggi latenti, o non pienamente espresse, e che potremmo decidere di voler sviluppare, se la situazione professionale, le sfide organizzative, o il nostro stesso desiderio di progresso personale lo richiedesse: i nostri potenziali.

Riconoscere il nostro modo preferenziale di funzionare ci aiuta a valorizzarlo e, se volgiamo, ci fornisce il punto di partenza per ampliarlo. Allo stesso tempo ci fornisce anche una mappa per meglio comprendere come funzionano gli altri, e migliorare quindi in tutte quelle attività, professionali e non, in cui ci troviamo ad interagire con: colleghi, collaboratori, fornitori, clienti, ...

Stiamo osservando in questi anni una sempre più veloce spinta al cambiamento, dominata da situazioni sempre più complesse ed incerte. Da un lato questo situazione è sicuramente stressante, direbbero in molti, d’altro canto altri potrebbero anche definirla stimolante! Ci dà infatti l’occasione di dover sviluppare parti di noi non ancora espresse e che altrimenti non avremmo avuto modo di conoscere ed utilizzare, realizzando quella che potremmo anche definire una occasione evolutiva per l’essere umano.



Gian Luca Cacciari Gian Luca Cacciari fondatore di Sviluppo Umano, con esperienza manageriale in aziende leader di settore. Laureato in Fisica, si occupa di sviluppo organizzativo, ad approccio sistemico, ed accompagnamento al cambiamento. . Counsellor ad approccio psico corporeo (sistema Rio Abierto). DoLquest® Certified Consultant per l’assessment individuale e di team. Executive Coach, specializzato in brief coaching e team coaching.
Trainer esperto in apprendimento dell’adulto; conduce laboratori esperienziali di apprendimento per: il problem solving sistemico creativo, la crescita delle competenze manageriali e lo sviluppo di nuove facoltà individuali. Conduce laboratori per lo sviluppo di una leadership consapevole. E’ collega all’interno del movimento internazionale NALM – New Adult Learning Movement.

Gabriella Vigo Gabriella Vigo consulente per lo sviluppo organizzativo, trainer, counselor e coach, con esperienza in aziende pubbliche e private. Laureata in Filosofia, master in Psicosociologia delle Organizzazioni e in Counseling Sistemico. Si occupa di comunicazione interpersonale, di comportamenti e processi organizzativi. Esperta in diversity management, facilita percorsi che favoriscono il confronto, la valorizzazione e l’integrazione delle differenze nei contesti organizzativi. Consulente certificata DoLquest®. Facilitatrice certificata in Costellazioni Sistemiche Integrali.
Collabora attivamente con il NALM (New Adult Learning Movement), sviluppando ricerca e percorsi sull’imparare dal destino. Counselor Professional presso SICOOL (Società Italiana Counselor e operatore olistico). Co-autrice del libro “Anche il tuo talento fa la differenza”, Franco Angeli.

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